Tag: siae


AGGIORNAMENTO ATTIVITA’ A-DJ SULLA LICENZA DJ COPIE LAVORO SIAE

By A-DJ,

Cari Associati,

domani mercoledì 23 maggio 2018, alle ore 11.00, presso la sede della Direzione Generale della SIAE, si riuniranno  le associazioni di categoria dei DJ per discutere delle proposte di modifica della licenza copie -lavoro, da tempo sollecitate.

Vi terremo aggiornati sugli esiti del tavolo di lavoro e, con l’occasione, condividiamo, di seguito, il testo dell’intervento, quanto mai attuale, inviato dall’Avv. Deborah De Angelis, Presidente A-DJ, alla Convention nazionale DJ (http://www.conventiondeejay.it), tenutasi a Rimini in data 29 aprile u.s.

******************************************************************************************

Cari DJ,

 

mi dispiace di non avere la possibilità di essere lì con voi oggi.

Tramite questo scritto vi invio un messaggio di saluto.

 

Ringrazio l’organizzazione per l’invito e Mario Di Gioia, per la costante collaborazione professionale e per la cortesia di leggermi in questa occasione.

Ringrazio, inoltre, i DJ, oggi, lì presenti.

 

Si ha sempre più il bisogno di una forte coesione della categoria per sostenere l’attività delle associazioni, che da ormai 10 anni, svolgono sul territorio la funzione di tutela e promozione.

In questo momento storico di forte congiuntura, è necessario essere uniti per il raggiungimento della nostra causa comune, ossia: il riconoscimento da parte del nostro ordinamento giuridico della qualifica di artista esecutore al DJ.

Ciò implica il riconoscimento a favore dei DJ di una serie di diritti idonei a garantire il regolare e pacifico svolgimento della professione, superando ogni dubbio interpretativo, ad esempio, sulle questioni relative alla legittimità dell’esecuzione in pubblico di musica digitale direttamente dal file originale o da una sua copia; alla definizione di file digitale originale e al diritto di esclusiva sul DJ set, per citarne alcune.

Le istanze che le associazioni promuovono sono dirette proprio a tale fine, sosteneteci con la vostra attiva partecipazione.

Vi auguro buon lavoro!

Avv. Deborah De Angelis

Presidente A-DJ

 

 

CLASSIFICA FINALISTI E VINCITORE A-DJ MIX CONTEST 2018

By A-DJ,

Cari tutti,

con piacere Vi comunichiamo l’esito di A-DJ MIX CONTEST 2018, con la classifica dei tre finalisti e la nomina del vincitore:

1° CLASSIFICATO BIZIO COOL

2° CLASSIFICATO ISAAK DJazz

3° CLASSIFICATO BIAGIO ESS 

La giuria ha espresso il proprio giudizio in base alla tecnica del mixaggio e alla scelta musicale nell’ambito del genere proposto.

Vi attendiamo all’evento di sabato 21 aprile, ore 18,00, presso lo studio di registrazione Space Echo Studios, in Roma, Via Marziale, 19, in occasione dell’evento Culture Beat Space Echo, dove presenteremo il workshop, a cura di Francesco Cianella “L’importanza del mastering: esempi pratici”.

A, a seguire, l’incontro con:

Deborah De Angelis (consigli uitli per la sottoscrizione di un contratto discorgrafico e le ultime news in tema di licenza DJ on line della SIAE)

Andrea Rango (come crerare e gestire una web radio: il caso Soundzrise)

Lorenzo Morresi (trucchi del mestiere per comporre una traccia su Logic)

Alessandro Deledda (frequentare il conservatorio nell’era digitale)

Aperitivo e live show con streaming su Soundzrise web radio.

Dj Set dalle 20:00 till the end

 

Bixio Cool (vincitore A-DJ MIX SHOW CONTEST 2018)
Seven People
Andrea Rango
E.l.f aka Francesco Cianella

Live band : The Truffles

 

NUOVA RIUNIONE IN SIAE DEL COMITATO PARITETICO: LE ASSOCIAZIONI A DIFESA DELLA FIGURA DEL DJ

By A-DJ,

Si comunica che, a seguito di pressanti richieste da parte delle Associazioni A-DJ, Assodj e AID, le stesse sono state invitate a partecipare, in data 6 marzo 2018, ad un tavolo tecnico presso la SIAE, alla presenza del Presidente Filippo Sugar, del Direttore Generale Gaetano Blandini e di un comitato tecnico di funzionari.

In tale occasione, le Associazioni hanno espresso la volontà di rivedere, alla luce del progresso tecnologico e delle nuove forme di utilizzo dei file musicali digitali, l’accordo che nel 2008 ha condotto all’implementazione della licenza sperimentale DJ On Line e che è ormai scaduto da giugno 2017.

Com’è noto, le Associazioni da anni svolgono un ruolo di difesa assoluta per la legalità del settore e a protezione della categoria dei DJ che esercitano la loro attività professionale legalmente, utilizzando musica originale (su qualunque supporto fisico o digitale).

Per tale ragione, durante la riunione è emersa la necessità di dar voce alle istanze avanzate dai DJ che si trovano a esercitare la loro attività mediante l’utilizzo di nuove forme di riproduzione di musica originale.

Il vecchio accordo nasceva, infatti, dall’esigenza di regolamentare l’esecuzione in pubblico di musica riprodotta su supporto fisico (all’epoca CD) ma onde garantire il diritto di eseguire in pubblico la musica riprodotta direttamente dal supporto originale, si inseriva nelle premesse al contratto di licenza per copie lavoro, un’interpretazione estensiva del concetto di supporto originale anche al file digitale, acquistato regolarmente in rete e scaricato sull’hard disk del computer, con la limitazione però che lo stesso, per mantenere la qualifica di “originale”, doveva essere eseguito dallo stesso computer e non riprodotto da altro supporto (ad esempio USB), come fonte della pubblica esecuzione.

Proprio su questo fondamentale punto, durante la riunione, le Associazioni hanno avanzato le loro richieste di revisione del vecchio accordo, soprattutto in considerazione della totale scomparsa dell’utilizzo dei supporti CD per la riproduzione di opere musicali durante l’esecuzione pubblica dei DJ, del proliferarsi di nuove tecniche di esecuzione musicale come lo streaming nonché dell’ormai si può dire quasi esclusivo utilizzo di file digitali e alla luce della valutazione di ciò che ad oggi deve considerarsi file musicale digitale “originale”.

Le Associazioni hanno avanzato la richiesta di riconoscere ai DJ la facoltà di riversare i file musicali lecitamente acquistati online su diversi dispositivi utilizzati durante i DJ Set, proprio sul presupposto del possesso legittimo di tali file (in capo ai DJ che li hanno acquistati) e che quindi possono essere eseguiti liberamente in pubblico mediante qualsiasi apparecchiatura di cui i DJ vogliano avvalersi nel corso dello svolgimento della loro attività.

A seguito delle richieste sopra esposte, il Comitato tecnico SIAE ha dichiarato di non essere d’accordo con quest’ultima interpretazione, soprattutto perché, in base alla loro impostazione, in occasione di eventuali controlli effettuati dalla Società Autori Editori, si renderebbe più gravoso l’accertamento della legittima provenienza dei file digitali.

Di contro, le Associazioni hanno invece fatto emergere la circostanza che proprio un tale atteggiamento di chiusura da parte della SIAE, può condurre ad un utilizzo distorto dello strumento della licenza DJ, che può fare da paravento a chi invece scarica illegalmente file dalla rete e si nasconde dietro l’assolvimento degli obblighi previsti dalla licenza.

A tal uopo, i funzionari si sono riservati di svolgere approfondimenti tecnici al fine di poter trovare una soluzione al problema predetto, pur manifestando le loro forti perplessità.

In sede di riunione, il Presidente Filippo Sugar ha riconosciuto l’importante ruolo di promozione alla legalità svolto dalle Associazioni presenti ma ha anche chiarito che l’obiettivo primario della SIAE in questo momento è l’adeguamento a seguito dell’implementazione della c.d. Direttiva Barnier mediante il D.Lgs. 35/2017, che impone una rivisitazione di tutti gli accordi che la SIAE ha con le diverse associazioni di categoria. Pertanto, il Presidente ha chiarito che eventuali gli accordi che comportino particolari agevolazioni, sono possibili solo ove ci sia un sinallagma.

E’ emerso, inoltre, il doppio binario, politico e tecnico, su cui viaggiano tali tematiche e che quindi richiederà un duplice sforzo, al fine di trovare una soluzione definitiva alle problematiche prospettate.

La questione sul tema della licenza digitale DJ è, pertanto, rimasta aperta. L’accordo non è stato rinnovato ma, al contrario, se da un lato c’è chi, tra i funzionari SIAE, ha sostenuto che l’attuale licenza ha una logica e che, pertanto, non si ritengono opportuni interventi di modifica, dall’altro, c’è chi, invece, ha sollevato dubbi su questioni che sembravano essere ormai pacificamente risolte, anche perchè alla base del precedente accordo sottoscritto.

Nello specifico, durante la riunione è emerso che in base all’art. 19 della L. n. 631/1941,  il DJ anche se provvisto di un file originale sarebbe tenuto in ogni caso a pagare, oltre che per la licenza DJ copia lavoro, anche la quota relativa alla pubblica esecuzione, pagamento che viene già assolto dai gestori del locale in cui il DJ svolge la sua attività.

Le Associazioni hanno ampiamente contrastato tale ormai inverosimile interpretazione, si è pertanto deciso di aggiornare la prosecuzione dei lavori a data da destinarsi, con la promessa di svolgere gli adeguati approfondimenti del caso, in relazione alle tematiche emerse nel corso del tavolo di lavoro.