Tag: licenza


La nuova licenza Siae per le copie lavoro del DJ

By federi picc,

Cari Associati,
vi scrivo per aggiornarvi sullo stato della licenza Siae per le copie lavoro del DJ.
Le associazioni di categoria, infatti, hanno da poco sottoscritto la nuova licenza Siae che ha delle novità positive per la categoria, rispetto a quella precedente.
In particolare, la nuova licenza prevede due sole fasce tariffarie: la prima,  fino max n. 2500 copie lavoro (precedentemente era invece fino a max 2000) per un compenso non aumentato di 200 Euro; la seconda da n. 2501 a 6000 copie lavoro, per  un compenso pari ad Euro 400. Per le licenze che richiedano un numero di copie lavoro superiore alle 6000, gli uffici Siae, con la collaborazione delle associazioni di categoria, provvederanno a stabilire condizioni particolari e specifiche, sulla base delle esigenze segnalate dal richiedente e nel rispetto dei principi tariffari predefiniti per le due fasce standard.
La nuova licenza sarà implementata a partire dal 1° gennaio 2015 sia per le nuove richieste, che per i contratti di licenza già in essere, che avranno scadenza successivamente al 31 dicembre 2014.
Particolare importanza ha il procedimento di caricamento delle copie lavoro sul portale della Siae. Ai sensi della nuova licenza, questa si intende perfezionata all’atto della corresponsione del compenso ma sarà efficace, e cioè sarà possibile materialmente stampare la licenza, solo se il DJ avrà dichiarato almeno 100 copie lavoro.
Restiamo a vostra disposizione per ogni ulteriore chiarimento e proposta che vorrete sollecitarci.

Cari Associati,
vi scrivo per aggiornarvi sullo stato della licenza Siae per le copie lavoro del DJ.
Le associazioni di categoria, infatti, hanno da poco sottoscritto la nuova licenza Siae che ha delle novità positive per la categoria, rispetto a quella precedente.
In particolare, la nuova licenza prevede due sole fasce tariffarie: la prima,  fino max n. 2500 copie lavoro (precedentemente era invece fino a max 2000) per un compenso non aumentato di 200 Euro; la seconda da n. 2501 a 6000 copie lavoro, per  un compenso pari ad Euro 400. Per le licenze che richiedano un numero di copie lavoro superiore alle 6000, gli uffici Siae, con la collaborazione delle associazioni di categoria, provvederanno a stabilire condizioni particolari e specifiche, sulla base delle esigenze segnalate dal richiedente e nel rispetto dei principi tariffari predefiniti per le due fasce standard.
La nuova licenza sarà implementata a partire dal 1° gennaio 2015 sia per le nuove richieste, che per i contratti di licenza già in essere, che avranno scadenza successivamente al 31 dicembre 2014.
Particolare importanza ha il procedimento di caricamento delle copie lavoro sul portale della Siae. Ai sensi della nuova licenza, questa si intende perfezionata all’atto della corresponsione del compenso ma sarà efficace, e cioè sarà possibile materialmente stampare la licenza, solo se il DJ avrà dichiarato almeno 100 copie lavoro.
Restiamo a vostra disposizione per ogni ulteriore chiarimento e proposta che vorrete sollecitarci.

Martedì 24 Novembre: A-DJ & ART OF DJING

By Marco Grasselli,

[:it]

Numerosa l’affluenza di dj, speaker, operatori del settore, riuniti dall’associazione A-DJ e Art of Djing lo scorso 24 Novembre presso la sala convegni dell’Hotel Piroga a Padova, tra loro, molti produttori di successo, avvocati e aspiranti universitari in giurisprudenza e i dj della nuova generazione digitale. Questa la dimostrazione di una sempre più continua voglia di confrontarsi, apprendere quali sono le regole, i sistemi per essere tutelati in un mercato sempre più digitale… Una convention che ha creato una aspettativa anche a “Voce Alta” da parte dei dj, dando poi agli oltre centocinquanta partecipanti delle risposte esaustive, catalizzando una attenzione che non è mai calata nelle oltre due ore di lavori…

INTERVISTA AVV. GRASSELLI RADIO BCS 20-11-2009 by PieroFidelfatti

Scarica il PDf Flyer  della dj convention di Padova          www.djing.it/pdf/pieghevole.pdf

Latest tracks by PieroFidelfatti

MARTEDì 24 NOVEMBRE ORE 17.30  A-DJ & ART OF DJING:

L’ARTE DELLA MUSICA UN LINGUAGGIO UNIVERSALE NELL’ERA DIGITALE

Il fenomeno dei raduni per ascoltare e ballare la musica è diventato un

linguaggio universale per i giovani e non solo, ha avuto inizio oltre venti

anni fa ed ha visto nel tempo una sempre più ampia adesione di persone accomunate dallo stesso credo nell’interscambio delle culture, quale espressione di interazione socio-culturale nell’era del progresso e della tecnologia.

La convention svilupperà e analizzerà collaborazioni per promuovere un

divertimento responsabile per creare un indotto verso il mondo dei giovani e a quanti si occupano del loro svago e divertimento, per prevenire, convincere o dissuadere relativamente a comportamenti ad alto rischio sociale che trovano la loro drammatica esplosione sulle strade.

Si discuterà in particolar modo, grazie alla presenza di noti dee-jays, sul

ruolo assunto da chi “somministra” la musica, l’autentica e viva

protagonista dei momenti più belli del “Happy Hour” e del “sabato sera”. Una proposta in tal senso verrà presentata proprio da quelli che possono essere considerati a tutti gli effetti degli “opinion makers” e “organizzatori” di buona parte del tempo libero dei giovani per portarli a riflettere su quanto può essere devastante una guida senza regole o, peggio ancora, sotto l’effetto di alcool e stupefacenti.

La stessa Convention da un unico e irripetibile aggiornamento in materia  delle nuove leggi e aggiornamenti sulla professione dj in fatto di obblighi verso le nuove direttive sul diritto d’autore: Licenza SIAE, Normative ENPALS

 – Il Dj come fautore di comunicazione nel messaggio musicale e sociale nella sfera giovanile

– L’evoluzione tecnico artistica del dj nell’era digitale

– Il DJ sotto processo: l’evoluzione della giurisprudenza
– La licenza SIAE Dee Jay on Line
– Divertirsi in maniera sana e responsabile (messaggi positivi per i giovani)
 
 Sicurezza in strada, come evitare le insidie della notte
– Il Dialogo tra le strutture addette (discoteche/discobar) e gli organi istituzionali, forze dell’ordine,   organi di controllo.
MEMBRI e RELATORI
Fucile Lucio Dott.Funzionario servizi SIAE ENPALS (Roma)
Fidelfatti Piero,  Vice-Presidente A-DJ – Pres.Art of Djing (VE)
Grasselli Marco Avv. Componente Comitato scientifico A-DJ (PD)
Giacchetto Renato, Presidente S.I.L.B (VE)
Osti Anna  Avv. Componente Comitato A-DJ (RO)
Pressenda Giancarlo Dott. Funzionario SIAE dir. Generale
Marco Mazzi MPI Electronic (MI)
Sina Ezio Prof. Ministero dell’Istruzione (Roma)
Vedovi  Sandro Dott. Fondazione ANIA- (BO) 
PARTNERSHIP:
 
 

 

[:]

article from website loudvision.itarticolo dal sito loudvision.it

By Francesca Sulis,

Il D.J. ribelle e la macchina burocratica Parte I

Quanti sono i nodi del nostro sistema legislativo, forieri di problemi apparentemente invalicabili, ma che poi riescono ad essere risolti con del semplice buon senso?

Questa volta, ad essere coinvolto è il mondo notturno e spesso spregiudicato dei Dee Jay. I prestigiatori delle discoteche hanno subìto, infatti, dall’innovazione digitale della musica, più pregiudizi che benefici.

La legge parla chiaro: è possibile effettuare copie di files musicali esclusivamente per uso privato e non già per scopo di lucro. Quindi, al malcapitato d.j, che proprio attraverso la musica realizza il suo guadagno, non è concesso di duplicare, su un supporto esterno (un hard disk mobile o un semplice CD) gli mp3 che ha invece regolarmente acquistato su internet e salvato sul PC di casa. La masterizzazione su un CD è, infatti, da considerarsi a tutti gli effetti come copia pirata! Con conseguenti retate, sequestri, procedimenti penali, risarcimenti esosi. Ed il rischio è serio: sono previsti fino a tre anni di carcere e multe fino a 15.000 Euro.

… Continue reading