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[:it]Licenza Siae per i Deejay: il punto sulla sperimentazione [:]

By Francesca Sulis,

[:it]Licenza Siae per i Deejay: il punto sulla sperimentazione

Si è tenuta la conferenza stampa Il 24 giugno, presso la Sala Convegni della Biblioteca e Museo Teatrale del Burcardo a Roma, la conferenza stampa “Licenza Siae per le copie-lavoro dei Deejay: una sperimentazione riuscita”, che farà il punto sui primi sei mesi di sperimentazione sul rilascio della licenza che consente ai deejay la realizzazione di “compilation” di brani musicali appartenenti al repertorio tutelato dalla Sezione Musica della Siae, purché riversati da registrazioni lecitamente distribuite o poste in commercio e lecitamente acquisite. Uno strumento, la nuova licenza, che garantisce gli autori e facilita l’attività dei dejay. Si parlerà inoltre del nuovo regolamento che disciplina il “bollino” Siae, come stabilito dal DPCM 23.2.2009 n.31. Relatori: Manlio Mallia, Vicedirettore generale della Siae, Maria Assunta Blanchi, dirigente della Sezione Musica Mercato Fonovideografico e Giancarlo Pressenda, funzionario della Sezione Musica della Siae. Parteciperanno i rappresentanti di: Associazione Italiana Disc Jockey (AID), Associazione DeeJay (A-Dj), Associazione Nazionale Produttori Autori DeeJay (ANPAD), Assodeejay di Assoartisti. Durante la conferenza verrà effettuata una dimostrazione della procedura di licenza on-line.

http://punto-informatico.it/2652542/PI/News/dj-accordo-siae-funziona.aspx

http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/musica/news/2009-06-24_124358169.html 

STAMPA SIAE LICENZA DJ’[:]

Il dj sotto processo: A-DJ Convention Bologna

By Francesca Sulis,

La folla di dj, molti arrivati da altre città, è la dimostrazione immediata della necessità di definire i confini non solo creativi, ma anche tecnici, imprenditoriali, di una passione che, sempre di più aspria, per tanti, a diventare professione. Un successo, la convention di A-DJ, ospitata dalla sala Eureka del centro Coop Lame di Bologna il 20 maggio. Nonostante il caldo torrido, la sala si è riempita all’inverosimile, molti i dj costretti a seguire i lavori al di là della porta ed una attenzione che non è mai calata nelle oltre due ore di lavori. Stupisce, la grande partecipazione e l’interesse, specie perché i temi della convention non erano legati agli aspetti artistici dell’universo dj, ma, al contrario, l’associazione voleva focalizzare l’attenzione sulle prospettive che attendono il mestiere del dj alla luce, da un lato, delle recenti azioni legali nei confronti dia alcuni dj, dall’alto degli accordi quadro che le associazioni hanno concluso con la SIAE per la tutela dei propri associati.

Per questo molto significativa è stata la presenza dei rappresentanti della SIAE (Giancarlo Pressenda) e dell’ENPALS( Lucio Fucile), che hanno accettato con entusiasmo l’invito di A- DJ e sono arrivati a Bologna. Con loro, al tavolo, gli avvocati Deborah De Angelis,(Avvocato del Foro di Roma, Presidente A-DJ), Marco Grasselli, (Avvocato del Foro di Padova, Advisor A-DJ) e Anna Osti, (Avvocato del Foro di Rovigo, Advisor A-DJ) E poi Piero Fidelfatti (Vice Presidente A-DJ) e Maurizio Clemente (Advisor A-DJ). Ha moderato Pierfrancesco Pacoda.

Il risultato più importante dell’incontro è sicuramente stato quello di chiarire, grazie alle meticolose spiegazioni dei rappresentanti SIAE e ENPALS, gli aspetti tecnici dell’accordo e fugare ogni dubbio su norme all’apparenza complesse, in realtà pensate proprio per tutelare il lavoro del dj.

Così come utilissima si è rivelata al presenza degli avvocati, che hanno spiegato, nei dettagli, quali mosse un dj deve fare per poter svolgere il proprio lavoro, sicuro di aver assolto gli obblighi della legislazione in fatto di diritto d’autore.

Una prima efficace uscita pubblica per A-Dj, che grazie anche alla presidenza onoraria di Claudio Coccoluto, è, sempre di più, un riferimento obbligato per tutti i dj italiani, da quelli più celebri a quelli alll’esordio, che possono finalmente vantare una competente e prestigiosa rappresentanza.

Enjoy Television intervista il Dott. Giancarlo Pressenda

\”il dj sotto processo – A-DJ Convention Bologna\” Avvocato Anna Osti

http://www.youtube.com/watch?v=pBVieA0CV48 ENPALS Dott. LUIGI FUCILE

DJ sanzionato per multa di 24 mila euro dalla Guardia di Finanza

By Francesca Sulis,

DJ SANZIONATO PER 24 MILA EURO DALLA GUARDIA DI FINANZA –
LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA SI OPPONGONO AL FATTO.

Le associazioni di categoria maggiormente rappresentative dei DJ (A-DJ, ASSOARTISTI, ANPAD e AID) si dichiarano sconcertate dall’apprendere che,a seguito di un recente controllo della Guardia di Finanza – eseguito in data 8 febbraio 2009, alle ore 3:15 circa- presso una discoteca sita nella provincia di Pisa, ad un dj è stata inflitta una pena pecuniaria di € 24.308,00.
Quest’ultimo sarebbe stato ritenuto responsabile del reato previsto e punito dall’art. 171 ter, comma 1, lett. a) e comma 2, lett. a) della Legge n. 633/1941, perché nell’esercizio della sua attività lavorativa deteneva presso la sua postazione “…nel corso di una serata danzante ed alla presenza di numerosi avventori, oltre cinquanta copie di opere tutelate dal diritto d’autore ed, in particolare, n. 236 Cd musicali (contenenti 2.936 brani protetti dal diritto d’autore) duplicati abusivamente e privi del contrassegno SIAE”.
La ricostruzione “del sistema sanzionatorio” offerto dalla Guardia di Finanza nel processo verbale in oggetto è censurabile sotto diversi profili e necessita di alcune precisazioni importanti onde evitare confusioni fra attività legale e illegalità sempre più diffuse.
Lamentano le Associazioni che:
-Il DJ era nella facoltà di esibire gli originali dei supporti masterizzati in suo possesso;
-Il Dj aveva già richiesto alla SIAE, ed era in attesa del rilascio, della licenza per copie lavoro, oggetto del protocollo di intesa sottoscritto dalle Associazioni in epigrafe indicate e la SIAE, che autorizza la duplicazione di supporti originali legittimamente in possesso del Dj al fine della loro esecuzione in pubblico;
– la Guardia di Finanza non ha tenuto conto dell’esenzione, per i Dj sottoscrittori della licenza SIAE, dell’apposizione del bollino SIAE, come previsto dall’art. 7, comma 3 del nuovo Regolamento in materia(pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 80 del 6 aprile 2009) e che, fino alla data del 21 aprile 2009, il bollino non è obbligatorio come stabilito dalle recenti pronunce della Corte di Cassazione- Sezioni
penali e della Corte di Giustizia europea.
Le Associazioni tengono a sottolineare che, sono tuttora impegnate in un tavolo di lavoro con la Società Consortile Fonografici (SCF), che rappresenta i diritti dei produttori di fonogrammi, al fine di studiare un modello di licenza per la copia lavoro a tutela dei titolari dei diritti connessi.
Per il rispetto dei professionisti della categoria del DJ le Associazioni già citate accolgono l’impegno delle Forze dell’Ordine ad effettuare i dovuti controlli, ma pretendono che questi siano fatti con cognizione di causa e con la piena conoscenza delle attuali evoluzioni negoziali e regolamentari che la materia sta subendo.
A-DJ
ASSOARTISTI
ANPAD
AID