Categoria: Notizie


Richiesta audizione e tavolo di lavoro Licenza Copie Lavoro DJ alle Autorità Competenti

By A-DJ,

Si comunica che, a seguito del ricevimento dell’ultima lettera, datata 5 dicembre u.s., del Presidente della SIAE, Filippo Sugar, considerata evasiva rispetto le istanze sollevate dalle scriventi Associazioni (A-DJ, AssoDeeJay e AID), le stesse  hanno deciso di portare avanti la loro azione, volta al riconoscimento dei diritti della categoria professionale dei DJ, chiedendo un confronto diretto con le competenti Autorità, al fine di chiarire in via definitiva ogni questione insorta e insorgenda.

 

Vi informiamo,  inoltre, che il 12 dicembre u.s.., l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato  ha comunicato di aver già preso in carico la posizione riguardante la “Licenza Copie Lavoro Deejay”, dichiarando che la Direzione Comunicazioni procederà alla verifica della rilevanza dei fatti segnalati da A-DJ, AssoDeeJay e AID.

 

Si riporta di seguito l’ultima lettera inviata dalle Associazioni DJ in data 15 dicembre 2017.

 

Dott. Angelo Marcello CARDANI

Presidente AGCOM – Roma

agcom@cert.agcom.it

 

On. Flavia PICCOLI NARDELLI

Presidente Comm. Cultura Camera Deputati

piccoli_f@camera.it

 

On. Dario FRANCESCHINI

Ministro Beni e Attività Culturali – Roma

ministro.segreteria@beniculturali.it

 

Dott. Paolo MARZANO

Presidente Comitato Consultivo Permanente per

Il Diritto d’autore – Roma

mbac-dg-bic.servizio2@mailcert.beniculturali.it

 

Dott. Alessandro Massolo

Direzione Generale per la Concorrenza

Direzione Comunicazioni

Rif. N: DC9298

protocollo.agcm@pec.agcm.it

 

e p.c. Dott. Filippo SUGAR

Presidente SIAE – Roma

Filippo.Sugar@siae.it

presidenza@siae.it

 

Gentili Presidenti, Illustri Autorità,

con l’ultima nota del 5 dicembre c.m., il Presidente Filippo Sugar sembra voler sviare un confronto diretto sulle questioni sollevate dalle scriventi Associazioni, disconoscendo inoltre il ruolo ricoperto dalle stesse (che rappresentano un settore in continua crescita), oltretutto celandosi dietro la prioritaria e doverosa necessità di “allineamento” tra le nostre richieste di aggiornamento e la modifica dell’attuale quadro normativo (avvenuta mediante il D.lgs. 35/2017) che, a ben vedere, è marginale e non conferente rispetto alle istanze dalle sottoscritte avanzate.

E’ d’obbligo ricordare che l’Accordo di licenza sperimentale per le copie lavoro, sottoscritto nel 2008 con il Presidente Avv. Giorgio Assumma e, successivamente, rinnovato sotto la Presidenza di Gino Paoli, ha di fatto avviato un procedimento di “legalizzazione” della masterizzazione di file musicali su supporto analogico, in riferimento all’attività di intrattenimento svolta dai DJ e ciò grazie soprattutto al lavoro delle scriventi Associazioni, che si sono prodigate, e tuttora si prodigano, per diffondere l’idea dell’utilizzo “legale” della musica nello svolgimento della regolare professione del DJ.

Vale la pena ricordare che all’incontro pubblico per la ratifica dell’Accordo, furono presenti anche i Comandi Generali di Guardia di Finanza e Carabinieri, ai quali vennero fornite le informazioni circa l’attivazione dello strumento negoziale messo a disposizione per tenere sotto controllo la pirateria musicale.

La generica dichiarazione di disponibilità di SIAE, evidenziata dal Presidente Filippo Sugar in calce alla sua ultima nota appare essere in contrasto con il perentorio incarico affidato da quest’ultimo (e paventato nella nota inviata in data 8 novembre u.s.) al Direttore Generale di fissare un nuovo incontro, in considerazione della massima attenzione che la Società degli Autori riporrebbe sulle questioni sollevate. Incontro del quale però, ad oggi, non abbiamo ancora riscontro alcuno.

Va, inoltre, evidenziato e ricordato che l’Accordo, pur nelle sue momentanee proroghe, è ormai scaduto definitivamente dallo scorso mese di giugno, circostanza che il Presidente Sugar ha prontamente omesso di rappresentare.

Siamo, quindi, costretti a ritenere che l’Accordo di licenza non sia più in vigore e che i nostri soci non abbiano più alcun obbligo verso la SIAE, a nulla rilevando il fatto che le licenze siano ad oggi disponibili sul sito della SIAE stessa, così come afferma il Presidente Sugar.

Pertanto, si richiede una conferma immediata sul punto, con l’avvertimento che il protrarsi di una mancata definizione sul tema, stante il vuoto normativo, potrebbe avere ripercussioni anche per ciò che attiene l’interpretazione giurisprudenziale che stabilisce la non punibilità per l’utilizzo personale, senza scopo di lucro, delle copie per l’attività lavorativa dei DJ, così come affermato in diverse sentenze, che si è già avuto modo di allegare con la nota del 3 novembre u.s..

Alla luce di quanto sopradetto, si chiede che l’Autorità in indirizzo, AGCOM, in quanto competente in materia di vigilanza sulla gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti connessi, consideri quanto esposto dalla scriventi, al fine di valutare la necessità della convocazione di un tavolo di discussione di fronte all’evidente necessità di una sostanziale revisione dell’Accordo sulla licenza copie lavoro del DJ che la SIAE sembra, invece, voler gestire unilateralmente, ignorando le mutate condizioni di mercato e l’impellente evoluzione tecnologica dei sistemi di esecuzione in pubblico della musica.

Inoltre, si avanza la richiesta di audizione delle parti presso la Commissione Cultura della Camera dei Deputati, con l’obiettivo di discutere le tematiche già rappresentate dalle scriventi e definire con legge l’ambito di diritti e doveri del DJ nell’espletamento della loro professione, al fine di chiarire in via definitiva ogni questione sul punto.

Le scriventi Associazioni intendono perseguire ogni via possibile al fine di trovare al più presto una soluzione sulle questioni sollevate, promuovendo ogni attività di propaganda volta alla sensibilizzazione sulle tematiche sopradette.

Roma lì 14 dicembre 2017

Associazione A-DJ

Presidente Avv. Deborah DE ANGELIS

Roma

info@ddastudiolegale.it

PEC: deborahdeangelis@ordineavvocatiroma.org

 

AssoDeeJay – Associazione Nazionale DeeJay – A I E

Presidente – Mario R. DI GIOIA

Albenga (SV)

presidente@assodeejay.it

PEC: assodeejay@certificamail.it

 

AID – Associazione Italiana DJ

Valentino Naso

Vetralla (VT)

valed@jockmusic.com

PEC: agriturismolaccordo@pec.it

Risposta del Presidente SIAE e controreplica delle associazioni DJ

By A-DJ,

L’8 novembre scorso, il Presidente di SIAE, Filippo Sugar, ha risposto alla lettera inviata il 3 novembre da A-DJ e dalle altre associazioni.

Clicca nei link per leggere la risposta del Presidente Sugar.

Parte 1

Parte 2

Parte 3

 

Si riporta di seguito la controreplica delle associazioni DJ.

 

 

 

Dott. Filippo SUGAR

                                                                 Presidente SIAE – Roma

e p.c.    Dott. Giovanni PITRUZZELLA

                                                                 Presidente Antitrust – Roma

                                                                   Dott. Angelo Marcello CARDANI

                                                                 Presidente AGCOM – Roma

                                                                 Dott. Paolo MARZANO

                                                                 Presidente Comitato Consultivo Permanente per

                                                                  Il Diritto d’autore – Roma

                                                                 On. Flavia NARDELLI PICCOLI

                                                                 Presidente Comm. Cultura Camera Deputati – Roma

                                                                 On. Dario FRANCESCHINI

                                                                 Ministro Beni e Attività Culturali – Roma

                                                                  Dott. Enzo MAZZA

                                                                  Presidente SCF – Milano


Egregio Presidente,

riscontriamo la Sua comunicazione inviata in data 9 u.s.

E’ nostro dovere precisare le motivazioni che ci hanno costretto ad inviare la lettera aperta a Lei e alle Autorità di Vigilanza in copia, a seguito dei nostri ripetuti appelli a Lei e allo stesso Direttore Generale, al quale, con l’occasione, sollecitiamo l’urgenza di procedere, secondo le Sue indicazioni, ad un nuovo incontro per i chiarimenti indispensabili alla definizione della questione che, con tutta evidenza, è stata soltanto sfiorata nel contenuto della Sua risposta alla nostra missiva.

Ci appare quanto meno strana la sottolineatura rispetto alla Sua mancata presenza nel Comitato Paritetico, quasi a volere prendere le distanze dall’operato dello stesso.

Il Comitato, sin dalla sua costituzione, è composto da rappresentanti della Siae e di ciascuna delle associazioni firmatarie e svolge un ruolo non solo tecnico, ma anche di indirizzo ed ha “…il compito di esaminare, di comune accordo tra le parti, le controversie che dovessero insorgere con i licenziatari, in ordine all’applicazione e alla interpretazione della licenza sperimentale, nonché in ogni caso di specificità non previste dalla licenza stessa”.

I numeri citati dalla S.V., per i quali si prova a ridimensionare il ruolo delle scriventi Associazioni, vanno letti nella loro peculiarità, ricordando che, senza l’accordo del 2008, le oltre 5.000 licenze DJ dichiarate e gestite attualmente dalla SIAE, sicuramente non esisterebbero.

All’epoca, infatti, ci venne rivolto un appello per conoscere la realtà del comparto (i cui numeri e nomi non erano a conoscenza della SIAE) e collaborare al fine di trovare una soluzione all’esecuzione in pubblico di Cd masterizzati privi del contrassegno SIAE.

Da parte nostra, ci fu immediata disponibilità, in quanto l’accordo sperimentale poteva garantire, da una parte, l’osservanza della legge 633/1941; dall’altra, il rispetto della leale concorrenza fra chi utilizzava musica legalmente acquistata da supporti diversi e chi, invece, poteva agevolmente mettersi sul mercato artistico utilizzando musica illegalmente scaricata dalla rete senza possibilità di alcun controllo.

La sottoscrizione dell’accordo con le associazioni e la Siae è stata fonte della nascita del contratto sperimentale di licenza sulle copie lavoro del DJ. La licenza è stata, altresì, l’occasione per inserire nell’ambito del DPCM 23.2.2009, n. 31, avente ad oggetto “Regolamento di disciplina del contrassegno da apporre sui supporti ai sensi dell’articolo 181-bis Legge 633/1941“, l’esclusione dall’obbligo di apposizione del contrassegno SIAE sui supporti e le memorie residenti contenenti copie lavoro (cfr. art. 7 del contratto di licenza copie lavoro).

Quest’ultima situazione è fotografata anche nell’attualità in quanto, nell’assenza totale di controlli di contenuto delle licenze rilasciate, la maggior parte delle musiche attualmente in licenza con alta probabilità contengono file musicali illegalmente scaricati e detenuti.

Per questo motivo, dopo aver più volte cercato di spiegare tale circostanza, durante le riunioni del Comitato Paritetico, avvertendo, in tal modo, la S.V. e la Direzione Generale, riteniamo giunto il momento di una avvertenza pubblica, in quanto, con l’attuale configurazione dello strumento negoziale in questione, sia la SIAE, sia le Associazioni stesse potrebbero avere avallato e garantito, in qualche modo, in questi anni, la più totale illegalitàDifatti, dalla maggior parte dei DJ licenziatari la licenza copie lavoro è vista come uno scudo per l’esecuzione in pubblico di musica illegalmente scaricata.

Abbiamo più volte avvertito i nuovi componenti del comitato paritetico, in rappresentanza della SIAE, con ripetute richieste di controlli ispettivi di contenuto, ma pare che questi non siano possibili.

A parte lo stupore di quanto ci è stato riferito, vorremmo capire a cosa serve uno strumento di controllo se nessuno può operare i controlli.

Abbiamo, altresì, più volte richiesto che ci fossero forniti le regole e i dati relativi alle ripartizioni dei compensi corrisposti per le licenze DJ, sollecitati dai tanti nostri iscritti, nella loro qualità di associati autori SIAE.

Tali dati sono stati pubblicati, per la prima, volta sul sito della SIAE, solo nell’ordinanza di ripartizione 2017.

Infine, riteniamo doveroso sottolineare la superficialità con la quale riscontriamo venga trattato l’argomento licenza copie lavoro, evidenziando una serie di sentenze mai appellate dalla SIAE, secondo le quali il DJ nell’espletamento della sua attività non commette reato se, utilizzando copie masterizzate, dimostra di essere in possesso legittimo degli originali (cfr. link riportati in basso alla presente).

Abbiamo offerto la nostra disponibilità alla revisione di un accordo datato 2008, che oggi non risponde più all’attuale situazione di mercato, che prevede l’utilizzo della musica quasi totalmente digitale, significando, sin da allora, che, l’utilizzo di un file legalmente acquistato e detenuto deve trovare analogia all’acquisto dell’originale su supporto fisico.

Confidiamo che venga dato mandato a trattare ai rappresentanti SIAE, in seno al Comitato Paritetico, se la S.V. non ritiene di dover presenziare, affinché un nuovo accordo sia possibile nel rispetto della normativa, leggendola in tutti i suoi risvolti, senza pregiudizio di superiorità da parte SIAE, nell’interesse di una reciproca tutela delle parti in causa e, soprattutto, nell’interesse della legalità per la quale, le sottoscritte associazioni si sono sempre battute in questi anni.

Nel ringraziarla dell’attenzione, le inviamo distinti saluti.

 

All.: c.s.

La Gazzetta del Mezzogiorno

La Gazzetta del Mezzogiorno

Associazione A-DJ

Presidente Avv. Deborah DE ANGELIS

Roma

 

AssoDeeJay – Associazione Nazionale DeeJay – A I E

Presidente – Mario R. DI GIOIA

Albenga (SV)

 

AID – Associazione Italiana DJ

Valentino Naso

Vetralla (VT)

Questionario sulla Licenza DJ

By A-DJ,

Cari DJ,

che siate iscritti all’associazione A-DJ o ad altre associazioni di categoria oppure a nessuna di esse, vi chiediamo di dedicare qualche secondo del vostro tempo per rispondere a questo breve questionario, che A-DJ ha elaborato sulla tematica della Licenza DJ Online, così da poter conoscere la vostra opinione in merito a un tema di grande attualità, vista la recente scadenza del protocollo di intesa tra SIAE e le associazioni DJ.

Sul punto potete trovare maggiori info leggendo la Lettera aperta inviata a SIAE dalle associazioni ivi firmatarie e pubblicata pochi giorni fa nel sito e nella pagina Facebook di A-DJ.

Il questionario scadrà lunedì 4 dicembre 2017.

Speriamo di accogliere il vostro riscontro su una questione di così grande interesse per la vostra categoria.

Per qualsiasi domanda non esitate a contattarci all’indirizzo info@a-dj.org.

Di seguito, il link al questionario.